Mbappé espulso, Ancelotti: "Dobbiamo gestire le emozioni. Sa che non deve farlo"
Davide Ancelotti non vuole puntare il dito contro Ethan Mbappé dopo l'espulsione rimediata nella sfida di Champions League contro il Real Betis, ma richiama tutta la squadra alla gestione delle emozioni. Il Lilla, sconfitto 3-2 dai biancoverdi nella prima giornata della fase campionato, ha pagato a caro prezzo un episodio di nervosismo che ha lasciato i francesi in inferiorità numerica per oltre mezz'ora.
Il giovane centrocampista classe 2006, fratello di Kylian, è stato espulso dopo un colpo al volto rifilato al difensore brasiliano Natan. L'episodio è nato dopo alcune parole pronunciate dall'avversario nei suoi confronti: il VAR ha richiamato l'arbitro Georgi Kabakov al monitor, portando alla decisione del cartellino rosso diretto per Ethan, mentre Natan ha ricevuto un'ammonizione per provocazione. Un gesto che ha complicato ulteriormente la rimonta dei Dogues, sotto 3-2 dopo aver chiuso il primo tempo in vantaggio per 2-1.
Ancelotti, però, ha preferito trasformare l'episodio in una lezione per tutto il gruppo: "Ho parlato con tutti i giocatori. Nel calcio c'è molta frustrazione, è qualcosa che fa parte di questo sport, ma dobbiamo imparare a gestire le emozioni. È un aspetto sul quale dobbiamo lavorare ogni giorno in allenamento", ha spiegato il tecnico italiano. L'allenatore italiano ha poi assolto parzialmente il giovane talento: "Il discorso non era rivolto solo a Ethan, ma a tutta la squadra. Sicuramente lui imparerà da questo episodio, è il primo a essere dispiaciuto e sa che non può comportarsi in questo modo".






